Storia

1965-1970
Inizi – un quartiere residenziale con case ad atrio chiamate “Murgle” fu costituito nella zona meridionale di Lubiana – Trnovo, vicino al centro storico, si affaccia alla periferia suburbana ed alla natura. L’insediamento è stato creato intorno agli alcuni passaggi (corridoi) verdi con alberi secolari di diverse specie fra Trnovo e la sezione meridionale del rinomato percorso circolare della memoria intorno Lubiana, dedicato alla seconda guerra mondiale ed è stato aperto verso le paludi denominate “Barje Ljubljansko” a sud. I proprietari di terreni e di immobili hanno iniziato con la coltivazione e con piantagioni supplementari. Così, il distretto ha iniziò a dare una sensazione di parco ampio con vegetazione lussureggiante che offre opportunità di piacevoli passeggiate osservando le bellezze della natura del quartiere e del parco regionale denominato ” Barje Ljubljansko”.

1971-1977
L’appezzamento di terreno del “Eco-Oasi” acquisì la recinzione esterna definitiva ed il capannone ausiliario da giardino per gli attrezzi e la manutenzione del giardino, che ha consentito un giardinaggio più dedicato e le prime modifiche del design in precedenza piuttosto convenzionale. Sono stati elaborati i primi schizzi del giardino e gli schemi di piantagione (vedi sotto). Alberi e arbusti sono stati piantati sistematicamente secondo il progetto dedicato. L’Autorità slovena di geodetica (sorveglianza e mappatura) forniva la prova incontestabile della proprietà dell’appezzamento, che è servita come base per la pianificazione e gestione del giardino.

1978-1985
Le prime opere dedicate hanno formato il giardino concettuale con un giardino roccioso, affascinante piantagione periferica di alberi ed arbusti in diversi livelli e con uno spazio centrale pianeggiante per attività sociali nel giardino. E’ stata creata una circolare pittoresca stradina per i visitatori. Sono stati introdotti i principi di sostenibilità e di “permacultura”.

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1986-1990
La definizione della forma specifica del giardino con assi visivi e la pianificazione unica di alberi in miniatura/cultivar arbusti e piante ornamentali è proseguita con opere dedicate, la selezione delle cultivar di piante ed una piantumazione attentamente pianificata. Sono stati stabiliti l’erbario e l’archivio fotografico delle piante. Un doppio stagno di forma arrotondata è stato introdotto nel giardino, con due isole ed il ponte orientale a forma di “T” che collega l’isola maggiore con la via principale circolare.

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1991-1993
Disegni di letti rialzati per le piante, accessori per il giardino e dettagli sono stati portati a termine (vedi disegno sotto). Letti rialzati, realizzati con muretti in ciottoli di pietra, sono stati creati secondo i progetti (vedi la foto). Inoltre, sono stati fissati i cavi sotterranei per l’illuminazione e la prevista circolazione dell’acqua. Esperimenti con adattamenti ecologici/microclimatici di piante provenienti da diverse condizioni climatiche hanno avuto inizio. Le prime piante mediterranee ed esotiche ornamentali sono state introdotte e la loro esistenza durante l’inverno è stata agevolata. Piante provenienti da diversi continenti e condizioni di crescita adatte per loro sono state progressivamente introdotte. Il nome di “Eco-Oasi” è stato dato al mini arboreto tra la zona residenziale che stava gradualmente prendendo forma. Inoltre, luoghi coperti di riposo in plexi-glass sono stati progettati ed installati.

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1994-1999
Realizzata la progettazione del giardino, con la parte frontale sollevata e si formavano muretti a cascata in mattoni presso l’ingresso, secondo i progetti. Letti rialzati per piante venivano riempiti con terra e ghiaia estratta durante le escavazioni dello stagno nella zona centrale dell’atrio, e il giardino veniva piantato in modo lussureggiante (vedi foto). Inoltre, la caratteristica cascata con circolazione del flusso d’acqua così come le lanterne orientali in pietra erano introdotte nell’area principale del giardino.

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2000
Sono iniziate le attività per il riconoscimento di un più ampio valore sociale ed urbano-naturale della “Eco-Oasi” come un patrimonio, un pezzo di natura progettato ed una raccolta di piante/sito di conservazione all’interno della città di Lubiana.

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2000-2001
Sono stati eseguiti i disegni di progettazione ed i piani (vedi anche nei Documenti Principali – Pdf) per il giardino d’inverno e il Conservatorio della compagnia americana “Four Seasons” (“Quattro Stagioni”) è stato scelto per le sue caratteristiche fisiche e le finestre durevoli, con doppi vetri e superfici ben isolate. E’ stato fatto uno schema di piantagione per vegetazione tropicale e piante del deserto nel conservatorio (serra), con vegetazione caratteristica sistematicamente raccolta e curata.

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2001
Sono stati ottenuti documenti di riconoscimento da parte del Sindaco della città di Lubiana (Pdf) e delle istituzioni più importanti nel settore in Slovenia – Università degli Studi di Lubiana, Facoltà di biotecnologie, Dipartimento di Architettura del Paesaggio, Arboreto di Volčji Potok, Orto Botanico di Lubiana, (vedere pdf). Inoltre, il mini arboreto “Eco-Oasi” presente nella locandina “Slovenia verde Tesoro d’Europa” è stato incluso nelle 15.000 copie del CD denominato “Slovenia Your R & D and Business Partner”, che rappresenta le bellezze della Slovenia, nonché i punti di forza e potenzialità per la cooperazione internazionale, messi in evidenza dall’autore.

2002-2004
Sono stati completati le fondazioni ed i parapetti per la prevista piantagione coperta, con letti sollevati per le piante e pareti rocciose ondulate nel conservatorio. Inoltre, la piantagione del giardino è stata arricchita con piante aggiuntive. Gli esperimenti con adattamenti ecologici/microclimatici di piante provenienti da diverse condizioni climatiche hanno continuato. Il microclima per i siti in crescita del Mediterraneo ed esotiche piante ornamentali sono stati adattati per una migliore crescita. L’introduzione di specie di piante provenienti da diversi continenti e condizioni di crescita facilitate sono continuate.

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2004-2005
Sono stati portati a termine i disegni per l’illuminazione supplementare del giardino. Illuminazione e luci (luminarie) speciali ripresentando una parte particolare di giardino non convenzionale sono state progettate, realizzate ed installate.

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2005-2006
Il tetto dell’edificio è stato ristrutturato e le opere di preparazione per il completamento del conservatorio sono proseguite. Le opere nella zona di entrata, con pavimenti di marmo e pilastri, la facciata, l’illuminazione e l’introduzione di telecamere di sorveglianza sono state terminate secondo il disegno stabilito.

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2007-2010
Il conservatorio (giardino d’inverno) è stato terminato secondo i piani ed il suo interno è stato attentamente progettato per accogliere tutte le piante previste e dare l’atmosfera piacevole e rilassante. Sono stati progettati giochi d’acqua all’interno e sono state applicate misure di sostenibilità per l’acqua e di risparmio per l’energia elettrica applicata.